PERCORSO DEL PAZIENTE
Una visita specialistica di Chirurgia Toracica è eseguibile in tempi rapidi (sia telefonando, sia rivolgendosi al CUP dell’Ospedale “V. Fazzi”), massimo entro 3-4 giorni dalla richiesta. Le visite urgenti vengono eseguite in giornata. La lista d’attesa per l’intervento chirurgico è attualmente di circa un mese.
VALUTAZIONE PRE-OPERATORIA
Ogni Paziente che deve essere sottoposto ad intervento di
chirurgia toracica viene attentamente valutato dal
punto di vista anatomo-morfologico e funzionale cardio-respiratorio.
In particolare, per quanto riguarda il trattamento dei tumori polmonari il Paziente viene sottoposto ad un esame TAC completo di cranio, torace e addome e
scintigrafia ossea (esami eseguibili anche presso i Centri di Radiologia e di
Medicina Nucleare del nostro Ospedale). Per alcuni casi particolari, è
possibile eseguire una Risonanza Magnetica Nucleare o eventualmente esami angiografici
(sempre presso l’Unità di Radiologia). Quando ritenuto
necessario, si richiede una PET.
La valutazione funzionale è particolarmente attenta. Per
quanto riguarda la funzione respiratoria viene
eseguita una spirometria; in caso di necessità si programmano ulteriori
indagini funzionali (pletismografia, DLCO, ecc…).
Presso l’U.O. di Medicina Nucleare del Fazzi è possibile eseguire
una scintigrafia polmonare perfusiva e ventilatoria che consente di calcolare la funzione
respiratoria dopo asportazione di uno o più lobi polmonari e dopo asportazione
di un intero polmone; ciò è particolarmente importante nei pazienti con
insufficienza respiratoria pre-operatoria, nei quali
occorre valutare con precisione la funzione residua, per evitare gravi
complicanze post-operatorie.
Per i Pazienti affetti da insufficienza respiratoria e
candidati ad intervento chirurgico, si assicura un’adeguata preparazione farmacologica e fisioterapica (effettuata
dalle Fisioterapiste del Servizio di Fisioterapia), che viene continuata anche
dopo l’intervento.
Inoltre si esegue anche un’attenta valutazione cardiologica; qualora necessario, le U.O. di Cardiologia e di Emodinamica possono effettuare
ulteriori indagini eventualmente necessarie (ecocardiogramma,
ecocardiogramma sotto stress farmacologico,
elettrocardiogramma dinamico sec. Holter, coronarografia, scintigrafia miocardica).
Viene attuata routinariamente
un’attenta prevenzione delle infezioni e delle trombo-embolie.
Un discreto numero dei nostri Pazienti operati è composto da persone anziane (oltre i 75 anni, diversi anche oltre gli
80): ciò comporta un’attenzione ancora maggiore sia nella preparazione
all’intervento, sia nel periodo post-operatorio.
La presenza, nel nostro Ospedale, di tutte le branche
specialistiche più importanti, ci consente di trattare i nostri Pazienti con
un’impostazione interdisciplinare; ciò è vero sia per
lo studio pre-operatorio sia per eventuali necessità
post-operatorie (problematiche coinvolgenti
Nel trattamento dei
tumori polmonari, è fondamentale il coinvolgimento, oltre che del Chirurgo
Toracico, dell’Oncologo Medico e dell’Oncologo Radioterapista, cosa che avviene
regolarmente per i nostri Pazienti sia nella fase pre-
che post-operatoria.
INTERVENTO
Prima dell’intervento, il Paziente (e chiunque altro egli
desideri presente) viene informato dal Chirurgo sul
tipo di intervento cui verrà sottoposto.
Dopo un’attenta valutazione dell’Anestesista il Paziente
viene portato in Sala Operatoria.
L’intervento chirurgico viene eseguito seguendo tecniche e
tecnologie all’avanguardia; i nostri Chirurghi sono costantemente aggiornati
sulle tecniche più moderne.
Dopo l’intervento, viene trasportato
nella stanza di Terapia post-operatoria situata nella nostra U.O., dove viene monitorato nelle sue funzioni vitali
(dosaggio dei gas ematici ed esami ematochimici,
monitoraggio cardiaco e della diuresi, monitoraggio dei drenaggi toracici,
monitoraggio radiologico) e continuamente controllato da Infermieri e
Chirurghi.
Viene assicurata una valida copertura
antidolorifica; le fisioterapiste assicurano una rapida mobilizzazione del
Paziente, essenziale per il suo pieno recupero. Il Paziente inizia
un’alimentazione liquida orale già 24 ore dopo l’intervento ed è consentita la
presenza continua di un familiare, a scopo di supporto psicologico.
Generalmente, dopo 24-48 ore, il Paziente ritorna nella sua stanza di normale
degenza. In caso di intervento particolarmente
complesso, oppure in presenza di comorbidità importanti, il Paziente viene trasferito nell’immediato
periodo post-operatorio presso
DIMISSIONE
L’attenzione da parte di Chirurghi e Infermieri nel delicato
periodo post-operatorio consente alla nostra U. O. di
mantenere un tasso di complicanze post-operatorie veramente basso (non
superiore al 2-3%), in linea e talvolta migliore dei dati riportati
nella letteratura internazionale.
Dopo 4-5 giorni in media, il Paziente viene
dimesso e gli viene consegnata una relazione clinica per il medico curante
nella quale vengono riportati i principali esami eseguiti, il tipo di
intervento, i consigli terapeutici da seguire e viene dato un appuntamento per
la visita di controllo.
Dopo la prima visita di controllo, il Paziente, in
particolare se affetto da neoplasia, viene seguito regolarmente, in
collaborazione con i Colleghi dell’Oncologia Medica e della Radioterapia.